Incredibile: 4TB in un solo hard disk
apr 03
Hitachi Global Storage Technologies ha presentato il Deskstar 7K4000 (HDS724040ALE640), un hard disk da 3,5 pollici con 4 terabyte di capacità e velocità di rotazione dei piatti di 7200 RPM. La divisione della casa giapponese, il cui passaggio nelle mani di Western Digital dovrebbe completarsi a marzo, punta quindi a un pubblico che richiede maggiori prestazioni e capacità allo stesso tempo.
A dicembre l’azienda aveva tolto i veli al Deskstar 5K4000, sempre da 3,5 pollici e 4 terabyte, ma con velocità di rotazione dei piatti di 5900 RPM, oltre che al Touro Desk, un’unità esterna con interfaccia USB 3.0 sempre della medesima capacità.
Il nuovo Hitachi Deskstar 7K4000 è dotato di cinque piatti da 800 GB con densità di 466 Gb/pollice quadrato, interfaccia SATA 6 Gbps e 64 MB di cache. Il disco usa Advance Format, una tecnologia diffusa nei prodotti recenti, che incrementa la dimensione dei settori da 512 byte a 4096 KB riducendo lo spreco di spazio occupato dai blocchi ECC.
L’aspetto interessante è che l’azienda ha usato piatti da 800 GB e non da 1 TB. Il Deskstar 7K4000 di Hitachi GST è disponibile in prenotazione a 412,00 euro netto IVA, un costo che è senz’altro elevato e che sconta l’aumento dei prezzi dovuto alla carenza di componenti per hard disk conseguente all’alluvione che ha colpito l’impianti thailandesi. La situazione dovrebbe migliorare nel corso dell’anno, e speriamo che tutto possa tornare al più presto alla normalità.
Prenotabili:
disco fisso interno: HDS724040ALA640 a 412,00 netto IVA
disponibile anche con box USB3 o combo USB/Firewire/e-sata
Nuovo Adobe Lightroom 4: le altre funzioni.
apr 02Modulo Libri
È ora possibile progettare libri fotografici da stampare all’interno di Lightroom. Adobe ha aggiunto il nuovo modulo alla barra dei menu in alto, chiamandolo Libro. Il modo più semplice per iniziare è quello di utilizzare il meccanismo di configurazione automatica. Una volta che si dispone di un layout di base, è possibile mettere a punto il libro utilizzando i vari strumenti, compresi quelli per aggiungere il testo.
Dal momento che i fotografi non sono sempre degli artisti grafici, Adobe offre 180 layout predefiniti tra cui scegliere. Una volta effettuate le proprie scelte, è possibile inviare il vostro progetto direttamente a Blurb per la stampa o salvare il tutto come PDF. Gli utenti iPad potrebbero essere interessati a questi ultimi. Dopo aver realizzato il proprio libro in Lightroom, è sufficiente esportare in PDF, quindi effettuare l’upload su un iPad per la presentazione.
Nel complesso, il modulo Libro è facile da utilizzare. E ancora una volta, Adobe fornisce un utile strumento per i fotografi per lavorare senza lasciare Lightroom.
Nuovo Adobe Lightroom 4: miglioramenti a gamma dinamica e WB
apr 01
Adobe, dopo la beta messa a disposizione degli utenti nel mese di gennaio, ha rilasciato la versione finale di Photoshop Lightroom 4. Come reso evidente dalla nuova numerazione nel nome, si tratta di una major release a pagamento, che porta cambiamenti sostanziali agli strumenti messi a disposizione degli utenti.
Un ambito dove sono stati apportati miglioramenti è uno dei più sentiti: la gamma dinamica e la sua ottimizzazione. In particolare è stato reso possibile estrarre maggiori dettagli dalle zone di luce e ombra anche in scatti effettuati in condizione di luce difficili; cosa che lo avvicina a software più professionali e dedicati.
Altro miglioramento è quello del bilanciamento della temperatura colore: Adobe mette ora a disposizione degli utenti regolazioni più mirate per il bilanciamento del bianco. Tema caldissimo è quello del rumore: anche per la regolazione del disturbo il nuovo Lightroom promette strumenti di regolazione più fine.
Tra le novità troviamo anche: nuovi pennelli di modifica, un ampio supporto alla post produzione delle clip video e un’integrazione ottimizzata dei social network come Facebook e Flickr.
Notizia che sarà accolta con piacere è il posizionamento di prezzo più accessibile: la versione completa parte da €131,89 (€109,00 IVA esclusa), mentre l’aggiornamento delle versioni precedenti parte da €75,02 (€62,00 IVA esclusa).
Sicurezza dei dati e storage
giu 15
Ho avuto modo di provare l’ultima versione di questo sistema RAID (il SOHORAID SR-2 di STARDOM); non un semplice disco per archiviare dati, ma molto di più.
Attualmente questa è la soluzione RAID hardware più economica (configurabile) disponibile sul mercato che garantisce anche una buona affidabilità e garanzia. Ideale per professionisti che necessitano di un minimo di sicurezza sulla salvaguardia del loro lavoro. Questo sistema RAID è totalmente indipendente dal sistema operativo e dall’hardware al quale è collegato. Si può configurare in RAID 1 (mirroring) o in RAID 0 (striping).
Viene configurato con 2 dischi SATA fino a 3TB e può gestire una capacità massima di 6 TB (2x2TB in RAID 0).
La versione FireWire 800 include anche l’interfaccia USB 3.0. I dischi sono “hot-swap” per una semplice sostituzione in caso di rottura e si riconfigurano automaticamente (solo in RAID 1). Questo sistema ha una struttura interamente in alluminio ed è equipaggiato con un ampio display per fornire tutte le informazioni sullo stato d’uso.
Correggere cromaticamente una immagine
giu 13
Quando scattiamo una foto con la nostra fotocamera quasi sicuramente è attivo il bilanciamento del bianco, ovvero un automatismo che cerca di neutralizzare il bianco dalle dominanti date dall’illuminazione. Tutte le fotocamere hanno questo dispositivo che, però, risulta sempre essere poco preciso e se nella maggior parte dei casi ci accontentiamo, neutralizzare una immagine prima della stampa è ben altra cosa.
Una prima grande differenziazione esiste tra le fotocamere con possibilità di scattare in formato RAW e quelle, più economiche che possiedono solo l’acquisizione in JPEG. la seconda sostanziale differenza è tra fotocamere che possono “fare il bianco” ovvero regolare manualmente il punto di bianco, e quelle che non lo possiedono. In ogni caso una reflex ha di solito tutte queste possibilità ed è per questo motivo (non solo) che viene usata dai professionisti e dai fotoamatori evoluti. Le reflex, ad ottiche intercambiabili, a seconda dell’ottica montata, possono avere differenti “punti di bianco” questo perché sia le lenti che il trattamento antiriflesso possono variare e non di poco…
Archiviazione e ricerca di immagini e lavori
giu 09
Prendo spunto dalla fotografia e catalogazione di immagini anche se questo concetto resta valido per la realizzazione e archiviazione di impaginati, elaborati grafici, siti web e tutto quello che concerne la grafica. Un tempo, neppure troppo remoto, esistevano le negative e le diapositive che erano i “master” da cui ricavare stampe o selezioni per l’editoria. Venivano tenute ed archiviate scrupolosamente e in brevissimo tempo si riusciva a risalire e a recuperare ciò che ci serviva.
Con l’avvento del digitale il quantitativo di file da archiviare è decuplicato… se prima si scattavano mediamente 36 foto (un rullino) o si eseguiva un esecutivo, oggi con la semplicità e comodità del digitale le immagini possono essere 200-300 e le variantature di esecutivi anche 3 o più. E’ quindi comprensibile che archiviare e catalogare è diventato più difficile. Da un lato la capacità e dall’altro un sistema in grado di risalire a quali file ci necessitano, ci fanno dimenticare la possibilità di eseguire lo storage su semplici CD o DVD a vantaggio di sistemi più capienti e sicuri.
Capire e scegliere lo spazio-colore della fotocamera digitale
giu 09
La maggior parte delle fotocamere reflex digitali permettono al fotografo di scegliere uno spazio colore per le immagini catturate in formato JPEG. Il fotografo con queste fotocamere deve far fronte a due scelte di spazio colore sRGB e Adobe RGB. Dovete sapere che il sensore della fotocamera è in grado di registrare una grande varietà di colori che non sarebbero mai potuti essere stampati o visualizzati su un monitor del computer per poter capire questa impostazione così importante.
Il motore di elaborazione della fotocamera CMM provvede automaticamente al trasferimento di un colore non stampabile verso l’alternativa più accettabile quando si scatta in Jpeg. L’impstazione dello spazio colore controlla questo processo. Si può andare avanti per giorni e giorni sui vantaggi teorici di uno spazio colore piuttosto che un altro, ma la parte importante per me è l’obiettivo. Il parametro spazio colore imposta il “limite di gamma.” Lo spazio colore, definisce la gamma di colori teorica che il file può utilizzare.
La gamma sRGB è molto simile e vicina alla gamma di colori che il monitor del computer è mediamente in grado di visualizzare. sRGB è un eccellente scelta dello spazio colore per i fotografi il cui lavoro viene visualizzato solo sullo schermo e sul web o stampato con miniLAB chimici. E ‘anche lo spazio colore che la maggior parte laboratori fotografici si aspettano. Adobe RGB offre una gamma più ampia di colori. Più grande è meglio è, ma dovete capire che alcuni dei colori contenuti in Adobe RGB non possono essere riprodotti in modo accurato se non si utilizza un monitor di qualità migliore e stampanti a getto d’inchiostro con più alto numero di inchiostri.
Lightroom3: Applicare regolazioni localizzate
giu 08Uno dei filtri più utilizzati dai fotografi paesaggisti è certamente il filtro Neutral Density graduato, che permette di diminuire la luminosità di una parte dell’immagine in modo graduale e molto naturale.
Grazie allo strumento Filtro Graduato di Lightroom potete ricreare questo effetto con molte più possibilità di personalizzazione, migliorando velocemente le vostre foto di paesaggio e non solo.
Quante volte vi è capitato di trovarvi davanti a un bellissimo tramonto, ma di non riuscire a renderlo adeguatamente in fotografia?
Spesso il problema maggiore è l’eccessiva gamma dinamica della scena, che il sensore non riesce a catturare adeguatamente.
In questi casi a volte è necessario ricorrere alla tecnica dell’HDR, che consente di superare la limitata gamma dinamica dei sensori delle attuali fotocamere.
